“Una cultura di Vita per uscire dagli inganni”

Siamo un popolo meraviglioso, ma un materialismo secolare ci colpisce nell’anima, nella spiritualità e quindi abbiamo sempre più difficoltà ad amare e lavorare bene. Tutto sembra fallire e non ci sono risposte per risolvere questa situazione.

Per uscire dalla crisi, ci si concentra sulla politica o sull’economia, ma dalla crisi si esce prima di tutto con l’Amore. Senza la base di una sana cultura di Vita, però, l’amore non c’è.  Questo è ciò che oggi manca più che mai. Nella nostra società la metà delle famiglie si separano,  il 50% delle persone hanno maturato una predisposizione al cancro. Questo è vero anche nel Sud del mondo dove gli “aiuti in beni materiali” non fermano la strage quotidiana dei 22.000 bambini che ogni giorno muoiono di fame.

P. Angelo Benolli O.M.V., presidente e fondatore di “Italia Solidale – Mondo Solidale”, ha cercato questa cultura completa in tutti i suoi 80 anni di vita e 53 di impegno come sacerdote, scienziato, antropologo e missionario, incontrando quotidianamente persone di varie culture e religioni, per almeno 8 ore. Così, per Grazia di Dio, è arrivato ad esprimere la proposta di “Sviluppo di Vita e Missione”, racchiusa nei suoi libri.   Si tratta di un’antropologia completa, con grandi novità scientifiche come il cambiamento in Cristo dell’inconscio di Freud con l’”Io potenziale”. Con questa nuova cultura, sostenuta e apprezzata dal Pontificio Consiglio della Cultura e da numerosi Vescovi in tutto il mondo, moltissime persone sono uscite dagli inganni personali, relazionali e culturali, ritrovando la propria identità, la propria spiritualità per poter ben amare e ben lavorare fino ad essere sussistenti e solidali.

Oggi aiutiamo 2.000.000 di persone in Italia ed in 114 “missioni solidali” di Africa, India e Sud America, in comunione con 24.000 volontari donatori italiani coinvolti in questa nuova cultura di vita ed in un nuovo modo di fare adozione  distanza. Con questa base le famiglie dei bambini adottati a distanza con “Italia Solidale” non ricevono “elemosine”,  ma una concreta possibilità di sviluppo. Si riuniscono in piccole comunità dove, aiutati dai libri e documenti di p. Angelo e sostenuti da volontari formati su questi contenuti, vedono e risolvono i loro condizionamenti interni ed esterni. Attraverso la solidarietà dei volontari donatori coinvolti, sviluppano piccole attività produttive con cui restituiscono e donano ad altri poveri il denaro ricevuto. Oggi ci sono 4.000 “comunità solidali” di India, Africa e sud America che hanno adottato a distanza un bimbo in un continente “fratello”. Così la solidarietà si moltiplica superando l’economia malata della globalizzazione selvaggia e del mercati finanziari deviati.

Gl’italiani che si coinvolgono come “volontari donatori”, entrando in contatto con questa proposta culturale, con i bambini e con le famiglie del Sud del mondo, non solo salvano i bambini, ma ritrovano anche la loro vita superando i propri inganni.

Vi invitiamo a coinvolgervi

Vi chiediamo di sostenere questo nostro lavoro di sensibilizzazione che stiamo portando avanti da tanti anni: far conoscere sempre più questa “cultura” per aiutare i 20.000 bambini che nelle nostre missioni moriranno entro l’anno se non interveniamo e perché gl’italiani, che stanno sempre più male, possano ritrovare Dio, se stessi e gli altri nell’Amore.

Aiutateci a trovare persone sensibili che si coinvolgano in questa nuova cultura e nel nuovo modo di fare adozione a distanza perché, insieme, possiamo salvare la vita di migliaia di bambini che senza il nostro aiuto rischiano di morire ed anche per salvare la nostra vita.

 Italia Solidale